Auguri Noemi!

Mi sembra la giornata adatta per rileggermi e condividere con voi l’editoriale che avevo scritto a gennaio 2010 per il Divieto di Sosta, in occasione della nascita della mia piccola Noe.

Oggi, come quel giorno di 4 anni fa, il mio ringraziamento e la mia gratitudine salgono al cielo per questa indescrivibile e meravigliosa avventura che sono stato chiamato a vivere.

Nascita Noemi
Nascita Noemi

“Ore 7 puntuali dinnanzi alla sala parto, mi raccomando”.
Queste le parole di congedo con cui l’ostetrica dell’Ospedale Maggiore di Parma ci ha lasciato all’inizio dell’anno. Inutile nascondere la strana sensazione che deriva dal fissare la data di un parto, dal sapere in anticipo quale sarà la data di compleanno di tua figlia: stranezze dei cesarei programmati!

Così, con questa certezza mista a tante ansie e preoccupazioni, la mattina del 15 gennaio, prima ancora del sorgere del sole, siamo usciti di casa con il cuore in gola, con la tensione che si mescolava alla profonda gioia per quell’incontro al “buio”. Ero quasi convinto che il diventare papà per la seconda volta avrebbe attutito molte emozioni e che forte e memore della prima esperienza avrei affrontato questa seconda nascita in maniera più razionale e controllata.

Ho continuato a pensare così sino al momento in cui, dalla sala parto, qualcuno si è affacciato dicendo: “chi è il papà di questa bimba”? Da quel momento, dall’istante in cui per la prima volta ho contemplato i suoi occhi e ho potuto stringerla tra le mie braccia ogni briciolo di razionalità e compostezza hanno lasciato il posto ad una tempesta incontrollabile di gioia ed emozioni che si sono rivelate uniche e che per sempre resteranno impresse nel mio cuore e nella mia mente.

Ancora una volta tenevo stretto nelle mie mani quel mistero così grande che è la vita e per la seconda volta mi veniva data la possibilità di capirne e contemplarne una piccola parte, quella che nella mia limitatezza umana ero in grado di cogliere. Ancora una volta io e Laura siamo stati alleati di Dio e suoi complici. Ecco come ho conosciuto la piccola Noemi.

Dal profondo del cuore quindi desidero ringraziare Dio per questo nuovo dono che viene ad arricchire le nostre vite e la nostra famiglia. Poco contano dinnanzi a tutto questo le notti insonni e la scomparsa quasi definitiva di momenti di “tregua e ristoro”. Le giornate ora trascorrono con un ritmo serrato e sempre più intenso ed ogni giorno dobbiamo imparare a donarci e spenderci sempre di più, senza sosta e senza limiti, crescendo su quella via dell’Amore che ci ha insegnato Gesù.

Mirco

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *