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In queste ultime settimane tantissime associazioni e gruppi si stanno dando da fare per aiutare e soccorrere le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto dello scorso aprile. Si tratta di una gara di solidarietà che mostra uno spaccato d’Italia veramente sorprendente, un’Italia fatta di uomini e donne pronti a mettersi in gioco per aiutare gli altri e disposti a sacrificare qualcosa di proprio del regalare anche solo un sorriso. L’Abruzzo ha indubbiamente bisogno di soldi per poter ricominciare, per poter iniziare a ricostruire una terra totalmente devastata dal sisma. La paura però, l’angoscia che molto probabilmente alberga nel cuore dei bimbi (ma forse anche degli adulti) nel silenzio della notte non si elimina con i soldi. Ecco allora l’importanza di riuscire a regalare a tutte le persone vittime di questo dramma nazionale un sorriso e qualche istante di serenità e di “spensieratezza”.
In questa direzione si colloca la bellissima iniziativa dell’AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) che il 1 maggio si è recata nelle zone colpite dal sisma per consegnare un “dono particolare” ai bambini. Come si legge da un comunicato stampa sul loro sito internet:
maggio 2009 – AESVI, Associazione Editori Software Videoludico Italiana, organizza una raccolta di console e videogiochi da donare ai bambini delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo.
 AESVI consegna doni bambini Abruzzo
Con il supporto di tutte le società associate, AESVI raccoglie oltre 40 console, tra fisse e portatili, e più di 800 videogiochi. Il materiale raccolto viene suddiviso equamente in nove pacchi distribuiti in altrettante tendopoli della provincia de l’Aquila, individuate con l’aiuto della Protezione Civile sulla base del numero di bambini presenti e del sufficiente approvvigionamento di energia elettrica.
Venerdì 1 maggio AESVI e tutta la redazione del GT Ragazzi – il telegiornale dei piccoli di Rai 3 – si recano in Abruzzo per consegnare nelle mani della Protezione Civile e dei bambini il materiale raccolto. Al servizio/documentario sul viaggio tra le tendopoli viene dedicata la puntata del GT Ragazzi in onda il 4 maggio 2009.
Complimenti a tutto lo staff di AESVI per questa bellissima iniziativa, veramente degna di nota e di segnalazione.
CRONACA SEMISERIA DI UN’AMARA GIOCATA
In occasione dello scorso Natale ho ricevuto in regalo il gioco “The Witcher” in versione PC-DVD. Inutile dire che si tratta di un autentico capolavoro indubbiamente imperdibile per gli amanti del genere RPG. Prima della gradita sorpresa, avendo intenzione di acquistarlo, mi ero scaricato la demo ufficiale ed avevo iniziato a giocare con quella. Ho voluto constatare di persona se il gioco era all’altezza delle aspettative ma soprattutto ho voluto testarne il funzionamento sul mio Windows XP 64 edition, che con i suoi “64 cavalli” in passato mi ha dato qualche problema di compatibilità con alcuni giochi (ma qui ci vorrebbe un post a parte). Quando ho ricevuto la copia originale avevo già fatto un piccolo pezzettino di avventura ed ho provato, senza documentarmi meglio, ad utilizzare i salvataggi della demo con la versione completa. Meraviglia delle meraviglie il tutto funzionava perfettamente. Così ho ripreso la mia campagna, gustando e godendo sempre più dei preziosismi che questo autentico capolavoro è in grado di regalare. Vagando per le campagne di Vizima ne ho respirato l’atomosfera tetra ed inquietante, ho sudato, combattuto, lottato, ho salvato fanciulle e bambini, ucciso mostri e infierito su uomini dai dubbi valori morali. Purtroppo il tempo da dedicare al gioco è poco e spesso ritagliato alle ore di sonno. Ieri sera mi concedo una mezz’oretta di pausa prima di andare a dormire e riprendo la mia avventura, ormai giunta alla fine del primo capitolo di gioco e sorpresa delle soprese il gioco mi presenta uno schermo nero subito dopo l’inizio del secondo capitolo. Sento la musica, sento i suoni e i rumori dell’ambiente circostante ma a video non vedo nulla. Mezz’oretta di gioco è davvero poca e giocarsela così mette rabbia e stress. Peccato che volessi “bruciare” un pò di stress giocando! Mi sono così messo a cercare nel forum ufficiale la soluzione al problema, convinto come sempre che avrei scoperto l’esistenza di una patch unofficial che avrebbe risolto ogni intoppo. Nessuna patch, nessuna soluzione, nessuna possibilità di riprendere il gioco se non ricominciando il tutto da capo. Ho così amaramente scoperto che i salvataggi della versione demo pur venendo letti e gestiti dalla versione full del gioco non permettono di andare oltre al primo capitolo. Questo perchè la versione demo è, giustamente, troncata e in essa mancano diverse componenti indispensabili per proseguire. Che fare? Si ricomincia? Potrei chiedere a qualche anima pia di inviarmi un salvataggio prossimo al punto in cui sono arrivato. Potrebbe essere una soluzione? La voglia di sospendere e cambiare gioco è tanta ma dicono che valga la pena rimettersi in gioco, in tutti i sensi. Nella versione completa ci sono tante cose in più da scoprire e da imparare. Mi armerò di pazienza e ricomincerò convinto che sarà un’esperienza ancora più ricca ed entusiamante. Anche i videogiochi ci insegnano che a volte, nella vita, è necessario ricominciare da capo però mi raccomando…fate tesoro della mia esperienza e non utilizzate più salvataggi di demo con le versioni complete!

Non sono un possessore di Nintendo Wii ma sin dalla sua uscita sul mercato ne ho apprezzato (come osservatore attento del mondo hi-tech) le potenzialità e soprattutto il forte spirito di novità. Nintento Wii introduce, infatti, un nuovo modo di giocare portando, con un pò di immaginazione, il giocatore all’interno del mondo virtuale. Il successo avuto da questa console conferma l’intuizione della casa nipponica ma in molti solleva qualche perplessità. Quanto durerà questo successo? Sono in tanti infatti a sostenere che l’entusiasmo verrà presto superato dalla fatica di giocare in piedi, muovendosi, saltando, schivando… Un amico carissimo un pò di tempo fa mi ha detto: “Quando gioco lo faccio per rilassarmi e non certo per faticare e sudare”! Senza volere, forse, ha proprio toccato il cuore del fenomeno Wii. Nintendo infatti ha annunciato il lancio europeo (previsto per il 25 aprile 2008) della sua nuova applicazione: il Wii Fit che dal suo lancio ufficiale in Giappone avvenuto il 1 dicembre 2007 ha già venduto 1.4 milioni di pezzi. Si tratta di una pedana, la Wii Balance Board, senza fili e sensibile alla pressione attraverso la quale sarà possibile eseguire esercizi di fitness giocando e divertendosi: “esercizi aerobici, allenamento muscolare, Yoga e giochi di equilibrio in grado di aiutare tutta la famiglia a sviluppare la capacità di controllo dell’equilibrio corporeo, a bruciare i grassi nel corpo, ad aiutare il tono e le condizioni muscolari così come ad aumentare la capacità di resistenza aerobica” (dal sito Nintendo). Un allenatore virtuale guiderà la nostra preparazione con oltre 40 diverse attività tra cui Hula Hoop™, Salto con gli Sci, Sfida flessioni, Boxe a Ritmo, Piegamenti con vogata, Affondi e le posizioni classiche di Yoga come la Mezza Luna, l’Albero e la torsione supina. Penso che Nintendo non potesse trovare applicazione migliore per tenere vivo l’interesse verso la sua nuova creatura spingendo così una categoria, quella dei videogiocatori, spesso sedentaria a “mettersi in moto” per il proprio benessere fisico. Il gioco diventa così un’esperienza da vivere insieme, da condividere con la famiglia, figli e genitori insieme e non più come attività più o meno solitaria vista erroneamente da tanti come ostacolo ad una vità sociale attiva e fertile. Se volete saperne di più vi invito a visitare il sito ufficiale.
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