Oggi mentre stavo passando rapidamente in rassegna le e-mail filtrate dal servizio antispam di Thunderbird ho notato il seguente messaggio:

Inizialmente ho pensato ad un errore del filtro ma poi, ad un esame più attento, ho subito visto che il link reale a cui rimandava l’e-mail non corrispondeva a quanto scritto.
Il Phishing abbandona così la tradizionale maschera delle Poste e degli Istituti Bancari più o meno conosciuti per darsi un tocco più social?
Non ho saputo tenere a freno la mia curiosità e, con le dovute precauzioni, ho seguito il link fasullo e mascherato contenuto all’interno della mail. Tanta strada per arrivare ad una farmacia on-line che proponeva Viagra, Cialis ed altre amenità simili a prezzi stracciati. In poche parole…spam!
Ma allora si tratta di Spam oppure di Phishing? Sino ad ora ho sempre visto mail di spam mirate a pubblicizzare i servizi e gli e-shop più assurdi e proibiti di questo pianeta in modo più o meno diretto ma mai attraverso un link mascherato e fittizio, tecnica utilizzata nei tentativi di phishing. In questo caso però non mi pare ci sia stato nessun tentativo di carpire dati riservati e personali ma semplicemente di far arrivare l’ignaro utente al sito di una farmacia on-line per indurlo ad acquistare. Tutto questo sfruttando la sobrietà e semplicità di un’email apparentemente proveniente dal canale Twitter.
Quindi…spam, phishing o spamphish?
Vi consiglio di leggere l’interessante articolo disponibile qui per avere una vaga percezione della direzione verso la quale sta evolvendo il web dopo la rivoluzione del web 2.0.
Il web semantico, da alcuni indicato come web 3.0, non è forse pienamente rappresentativo per indicare ciò che realmente ci aspetta e che il guru Tim O’Reilly, già ideatore del termine web 2.0, ha definito come “web al quadrato”.
Già da tempo in rete si parla di “internet delle cose” (a tal proposito vi consiglio di dare un’occhiata a questo sito) per indicare una rete dove ad essere interconnessi non sono soltanto i tradizionali computer ma anche una serie di dispositivi muniti di sensori in grado di leggere ed inviare informazioni in rete. Non stiamo parlando soltanto di smartphone e cellulari evoluti ma più in generale di oggetti dotati o meno di una propria capacità computazione ed interconnessi in rete in grado di inviare (se intelligenti) o di fornire (se passivi come alcuni tag Rfid) informazioni e dati da condividere.
Siamo alle porte di una nuova era nella quale il web si arricchirà non soltanto dei contenuti inviati dagli utenti (testo, foto, video) ma anche di informazioni provenienti da sensori evoluti in grado di garantirci l’accesso ad un quantitativo di informazioni ancora superiore. Applicazioni, sino a poco tempo fa, di esclusiva competenza militare e note con il termine di “realtà aumentata” diventeranno di pubblico dominio aprendo scenari fino ad oggi inimmaginabili.
Non resta quindi che dare libero sfogo alla propria fantasia ed iniziare a pensare alle infinite possibilità che ci sono offerte da questi nuovi scenari. Come in ogni epoca di rivoluzione le cose da fare sono tante e le possibilità che si vengono a creare numerosissime. Tocca a noi saperle sfruttare per il bene comune e per una crescita sia personale che collettiva.
Da sviluppatore di software non vi nascondo di sentirmi eccitato nel pensare alle tante applicazioni che aspettano di essere pensate, ideate e create per sfruttare queste nuove tecnologie.
Aspetto i vostri commenti e le vostre riflessioni augurandovi nel frattempo un buon lavoro!
In queste ultime ore sta circolando in rete la notizia, diffusa dai vertici della Microsoft durante una fiera di settore, che Office 2010, la prossima release della nota suite per ufficio della casa di Redmond, sarà fruibile anche online, gratuitamente. Forse è proprio quest’ultimo aspetto a sorprendere e sbalordire più di tutti. La nuova versione di Office quindi, che sarà disponibile entro il primo semestre del prossimo anno, sarà quindi utilizzabile online, proprio come accade per la corrispondente suite creata da Google, denominata Google Docs, che permette in modo semplice ed intuitivo di creare documenti di testo, presentazioni, fogli di calcolo, condividendo comodamente il lavoro con i propri collaboratori attraverso l’utilizzo del solo browser.
Si tratta molto probabilmente di una scelta obbligata che Microsoft ha dovuto affrontare per rispondere colpo su colpo alla spietata e dura concorrenza messa in atto da Google, che dopo aver creato un suo proprio browser, Chrome, proprio nei giorni scorsi ha annunciato di avere in cantiere un proprio sistema operativo, particolarmente leggero e web based, pensato in particolare per i netbook, la nuova frontiera del portable computing. Certo che gli introiti generati dalla vendita di Office dovranno in qualche modo essere compensati attraverso altri canali. C’è chi sostiene che a colmare questo buco nel budget sarà la pubblicità online, presente nelle pagine di office 2010 Online, e che ormai, sempre più, sembra essere una delle principali forme di sostentamento economico di moltissimi progetti commerciali e non.
Molto probabilmente, in questo modo, Microsoft riuscirà a guadagnare anche da utenti che, in altre condizioni avrebbero fatto uso solo di copie pirata di Office e che, utilizzandolo online gratuitamente, andranno ad alimentare la grande macchina degli advertising.
Certo è che questo clima di forte competizione sta alterando in modo forte e marcato tante dinamiche che per anni sono rimaste fisse e statiche, tanto da divenire quasi elementi immutabili nel panorama del software. Chi avrebbe detto o pensato solo qualche anno fa che Office sarebbe diventato gratuito?
Sempre più poi, il browser diventa il contenitore ideale all’interno del quale possiamo utilizzare le applicazioni più svariate di produttività e svago, dai pacchetti specifici per ufficio ai videogiochi.
Insomma, il panorama è più in evoluzione che mai e le prospettive presentate dal web diventano di giorno in giorno sempre più affascinanti e stimolanti, sia per gli end user che per chi, come me, ogni giorno è impegnato in prima linea nello sviluppo di applicazioni web oriented.
In queste ultime settimane tantissime associazioni e gruppi si stanno dando da fare per aiutare e soccorrere le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto dello scorso aprile. Si tratta di una gara di solidarietà che mostra uno spaccato d’Italia veramente sorprendente, un’Italia fatta di uomini e donne pronti a mettersi in gioco per aiutare gli altri e disposti a sacrificare qualcosa di proprio del regalare anche solo un sorriso. L’Abruzzo ha indubbiamente bisogno di soldi per poter ricominciare, per poter iniziare a ricostruire una terra totalmente devastata dal sisma. La paura però, l’angoscia che molto probabilmente alberga nel cuore dei bimbi (ma forse anche degli adulti) nel silenzio della notte non si elimina con i soldi. Ecco allora l’importanza di riuscire a regalare a tutte le persone vittime di questo dramma nazionale un sorriso e qualche istante di serenità e di “spensieratezza”.
In questa direzione si colloca la bellissima iniziativa dell’AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) che il 1 maggio si è recata nelle zone colpite dal sisma per consegnare un “dono particolare” ai bambini. Come si legge da un comunicato stampa sul loro sito internet:
maggio 2009 – AESVI, Associazione Editori Software Videoludico Italiana, organizza una raccolta di console e videogiochi da donare ai bambini delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo.
 AESVI consegna doni bambini Abruzzo
Con il supporto di tutte le società associate, AESVI raccoglie oltre 40 console, tra fisse e portatili, e più di 800 videogiochi. Il materiale raccolto viene suddiviso equamente in nove pacchi distribuiti in altrettante tendopoli della provincia de l’Aquila, individuate con l’aiuto della Protezione Civile sulla base del numero di bambini presenti e del sufficiente approvvigionamento di energia elettrica.
Venerdì 1 maggio AESVI e tutta la redazione del GT Ragazzi – il telegiornale dei piccoli di Rai 3 – si recano in Abruzzo per consegnare nelle mani della Protezione Civile e dei bambini il materiale raccolto. Al servizio/documentario sul viaggio tra le tendopoli viene dedicata la puntata del GT Ragazzi in onda il 4 maggio 2009.
Complimenti a tutto lo staff di AESVI per questa bellissima iniziativa, veramente degna di nota e di segnalazione.
Pochi minuti fa “sfogliando la rete” ho appreso la notizia dell’acquisizione da parte di Oracle, società leader nel campo dei sistemi dbms, di Sun Microsystems, l’azienda californiana di software e semiconduttori a tutti nota per aver creato il linguaggio di programmazione Java.
In rete si parla di un importo di 7.4 miliardi di dollari. Proprio nelle scorse settimane IBM aveva annunciato di aver “mollato la presa” decidendo di non proseguire nelle trattative di acquisto del colosso californiano.
Ed ora? Stupidamente mi chiedo che ne sarà del mio amato linguaggio Java e anche se razionalmente so che nulla cambierà (non credo sarebbe una buona strategia) un pò di timore e di incertezza di fondo rimango ed aleggiano intorno a me…
In questi ultimi giorni sto lavorando parecchio per avviare un progetto di promozione enogastronomica e culturale del mio paese: www.langhiranovalley.it. Si tratta di un’idea su cui da tempo medito e rifletto e che finalmente ho deciso di provare a concretizzare. Mi piacerebbe riuscire a smuovere qualcosa e a promuovere una vera e profonda cultura web oriented. Penso infatti che non sia sufficiente organizzare corsi di informatica tecnica se prima non si è fatto qualcosa per stimolare e diffondere la consapevolezza di che cosa possiamo fare col web e come questo possa cambiare in meglio il nostro modo di viveree di fare business. Una volta compresi questi aspetti il resto verrà da sè e ciascuno sarà incentivato nella formazione e nella creascita personale.
Pur essendo un piccolo paese in provincia di Parma, Langhirano ha tantissime risorse da promuovere a partire dal Prosciutto Crudo di Parma, di cui è centro nevralgico di produzione. Per non parlare poi dei vini dei Colli di Parma, vere e proprie perle del “buon bere”. Langhirano tuttavia non è solo una terra di gusti e sapori ma anche cenacolo di cultura e di creatività. Il vicino Castello di Torrechiara ne è esempio chiaro e limpido. Per non parlare poi degli incantevoli paesaggi naturalistici (con possibilità di escursioni a piedi e in MTB) delle zone circostanti. La consapevolezza che tutte queste risorse sono sempre state sfruttate male e mai valorizzate ha portato alla genesi del progetto LanghiranoValley.it.
Sin da subito, io e mia moglie Laura, ci siamo resi conto della necessità di avere un logo simpatico e “sbarazzino” che fungesse anche da mascotte per il sito. Avevamo chiaramente bisogno di una guida in grado di accompagnare il visitatore nel viaggio virtuale all’interno delle nostre terre. Così dalla penna di Laura è nato Mr. Rano, un simpatico ranocchio con in testa il cappello grigiorosso di Langhirano.

Stiamo ora organizzando un pò di materiale pubblicitario e pensando a come allestire il piccolo stand informativo che avremo in occasione del Festival del Prosciutto, il 6 e 7 settembre 2008. Se vi va e siete dalle nostre parti potete venirci a trovare in via Mazzini, all’altezza della Chiesa parrocchiale, per conoscere meglio questo progetto.
Saranno duri mesi di lavoro ma contiamo con l’inizio dell’anno nuovo di essere pienamente operativi. Naturalmente ogni commento, critica o consiglio è ben accetto.
Con molto piacere vi segnalo il primo libro dell’amico Andrea Ferrari, una racconto fantasy ambientato nel mondo di Forgotten Realms e nato da una serata di gioco ad AD&D tra amici. Quando insieme a Nicola, come dungeon master, abbiamo quasi improvvisato il canovaccio e la trama dell’avventura pensavamo soltanto a qualcosa di semplice ed accattivante per insegnare al gruppo, ancora alle prime armi, le regole base dei giochi di ruolo. Andrea è andato ben oltre l’iniziale scopo didattico e da quel “groviglio” di elementi è riuscito a trarre un racconto fantasy di tutto rispetto. La cosa che maggiormente mi ha colpito è la sua abilità nel descrivere la psicologia e il carattere dei personaggi. In modo semplice e preciso è riuscito a caratterizzarli con una precisione di dettagli che sino ad ora, forse, nemmeno gli stessi giocatori hanno avuto. Andrea non è uno scrittore professionista ma in questo ultimo periodo sta dando libero sfogo a questa sua grande passione e a mio avviso lo fa con molta abilità e con uno stile narrativo in grado di coinvolgere e avvolgere il lettore sino all’ultima parola.

Vi invito a visitare il blog di Andrea all’indirizzo http://andreaferrari.wordpress.com/, dove potrete trovare altri suoi brevi racconti.
Il libro è disponibile qui in formato pdf. E’ inoltre possibile acquistarlo presso la libreria Liberamente di Langhirano oppure online a questo indirizzo http://www.ilmiolibro.it/libro.asp?id=40290.
Mi raccomando…Andrea aspetta ansioso i vostri commenti sul suo blog!
Ancora un grazie ad Andrea e Cinzia per l’ottimo “spuntino” organizzato in occasione della consegna/presentazione del libro al gruppo di gioco. Alcune foto dell’evento sono disponibili qui.
Eccomi al terzo post dedicato al tentativo di Mozilla Firfox 3 di entrare nel Guinness dei Primati come software più scaricato nelle 24 ore immediatamente successive al rilascio. In modo ufficiale è ora possibile confermare che con 8.2530.000 donwload la sfida è stata vinta! Siamo di fronte ad un nuovo guinness. Chi ha dato il proprio contributo potrà gongolarsi mostrando agli amici un attestato di riconoscenza. Che dire…si tratta di un piccolo gesto, una piccola attenzione…ma tutti sappiamo molto bene chè le “grandi cose” si vedono dai “piccoli dettagli”.
Sono più di 8.000.000 i download di Mozilla Firefox 3 nelle 24 ore successive al rilascio. Ora non resta che attendere qualche giorno per conoscere il verdetto dei giudici incaricati del Guinness dei Primati e sapere così se l’impresa ha avuto successo!
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