Pochi minuti fa “sfogliando la rete” ho appreso la notizia dell’acquisizione da parte di Oracle, società leader nel campo dei sistemi dbms, di Sun Microsystems, l’azienda californiana di software e semiconduttori a tutti nota per aver creato il linguaggio di programmazione Java.
In rete si parla di un importo di 7.4 miliardi di dollari. Proprio nelle scorse settimane IBM aveva annunciato di aver “mollato la presa” decidendo di non proseguire nelle trattative di acquisto del colosso californiano.
Ed ora? Stupidamente mi chiedo che ne sarà del mio amato linguaggio Java e anche se razionalmente so che nulla cambierà (non credo sarebbe una buona strategia) un pò di timore e di incertezza di fondo rimango ed aleggiano intorno a me…
Con molto piacere segnalo a tutti gli interessati l’uscita del libro “Java Micro Edition” dell’amico Stefano!

Caro Stefano ti faccio i miei più sentiti complimenti per questo ulteriore importante traguardo che va ad arricchire una professionalità ed una competenza di altissimo livello. Bravo!
Nei giorni scorsi ho approfittato di qualche giorno di ferie per mettere mano al sito della mia attività. Si tratta di un leggero restyling con qualche aggiunta e qualche lieve modifica. Ho inserito un paio di promozioni, indispendabili in ogni attività commerciale, ed ho cercato di aggiungere qualche dettaglio in più riguardo ai servizi offerti. Il tutto completato dalla versione 2.0 del logo. Devo ringraziare tantissimo mia moglie Laura per il sostegno che ogni giorno non mi fa mai mancare e per l’indispenabile e concreto aiuto nel proseguimento della mia attività. Se andate a visitarlo non mancate di farmi conoscere il vostro parere che come sempre costituisce una linfa preziosa per crescere e migliorarsi. A presto.
Sun Microsystem ha ufficialmente annunciato l’acquisto delle “SavaJe Technologies”. Il prodotto di punta della SavaJe è sicuramente il sistema operativo java-based utilizzato, ad esempio, nel “Jasper S20″ prodotto da GSPDA. L’idea di potenziare questo SO portandolo di diritto nel panorama dei sistemi operativi per dispostivi embedded potrebbe essere la nuova sfida di Sun e chissà che a breve accanto a Windows Mobile e Symbian non possa esserci anche una soluzione dal cuore Java.
Sun ha rilasciato la versione 2.5.1 del Wireless toolkit, finalmente disponibile anche per Linux!
Grazie all’entusiasmo e agli sforzi di Edoardo il JMDF ha finalmente un sito tutto proprio. Ottimo lavoro!

Quando qualche settimana fa ho letto la notizia relativa al RedBrowser ho ritenuto interessante pubblicarla sul mio blog. E così ho fatto, senza pormi troppe domande, incuriosito più che altro dalla sua “presentazione” come il primo J2ME virus. Proprio oggi una mail di Edoardo alla lista del JMDF mi ha destato dal mio “torpore”. Possiamo davvero parlare di virus/trojan ? Non siamo forse in presenza di una semplice applicazione mobile che deve essere consenzientemente installata dall’utente e che chiede conferma allo stesso prima di inviare ogni SMS ? Di certo un’applicazione che si presenta come un browser WAP e poi fa tutt’altro. Ma prima di arrivare a parlare di virus/trojan la strada é ancora lunga. Ma allora perché viene presentato come tale ?
Il “Browser rosso” … dalla Russia con furore! E’ questo il nome del primo mobile virus basato su piattaforma J2ME. Una Midlet apparentemente utile ed innocua che sfrutta l’ingegneria sociale per abbassare vertiginosamente il conto della sim card del proprio telefonino. Redbrowser infatti si presenta come un browser in grado di inviare risposte e richieste non tanto attraverso la costosissima rete gprs ma piuttosto utilizzando valanghe di sms free. Ma ragazzi miei cari…se é free e siamo nel 2006 da qualche parte la fregatura deve esserci! O sbaglio ? Fortunatamente il testo é in russo e questo contribuisce ad arginarne (per il momento) la diffusione. Ma attenti però…
Per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito di F-Secure.