Lo scorso venerdì si è tenuto il secondo evento organizzato da LanghiranoValley.it in occasione della XII Settimana Nazionale della Cultura. Al centro della serata il sistema operativo Linux, il mondo Open Source e il tentativo di ricercare, seppur in modo superficiale visto il poco tempo a disposizione, un pò di etica nel freddo mondo dell’information technology.
Un ringraziamento speciale devo farlo ai ragazzi del LUG Parma (in particolare Marco Albanese e Alfredo Cosco che hanno tenuto i due interventi) che hanno accettato il mio invito e hanno presentato in modo semplice ma puntuale e preciso le diverse attività svolte dal gruppo, aiutandoci a riflettere su un business model, quello open, molto lontano dalle tradizionali logiche economico-commerciali e forse, per certi aspetti, più vicino alla gente e rivolto al bene comune.
Abbiamo così tentato, per il secondo anno consecutivo, all’interno del progetto LanghiranoValley.it, ambizioso e forse anche megalomane, di regalare ai Langhiranesi qualche spunto di riflessione per crescere, maturare ed imparare ad utilizzare le enormi potenzialità tecnologiche oggi a disposizione della maggior parte di noi. Ci siamo riusciti? Abbiamo fallito? Domande dalle difficili risposte che però, credo, non tocca a noi affrontare. Noi ci abbiamo provato e ancora ci proveremo perchè crediamo in ciò che stiamo facendo e nell’importanza di un’educazione tecnologica che sia per tutti e alla portata di tutti.
Grazie anche a quanti hanno partecipato a questo incontro e ancora una volta, un grande grazie, alle aziende che hanno offerto l’aperitivo di fine incontro: Azienda Agricola “Gola mi fa” di Lini Fattori, Azienda Vitivinicola Lamoretti, Prosciutto & Vino da Alo, Terra ed Oro di Adele Groppi e MF Labs di Mirco Ferrari (si, sono sempre io). Chi era presente ha potuto toccare con mano l’alta qualità dei loro prodotti e la forte competenza e professionalità che infondono con infinita passione nel loro lavoro quotidiano, simbolo e segno di eccellenza del nostro territorio.
Naturalmente, come in tutti gli eventi e in tutte le manifestazioni, ci sono stati anche aspetti negativi e cose che non hanno funzionato e che meritano la giusta attenzione. Ma li analizzerò in un post a parte, nei prossimi giorni, quando avrò finito di codificare i video delle due serate e pubblicato il materiale messo a disposizione dai relatori.
Oggi mentre stavo passando rapidamente in rassegna le e-mail filtrate dal servizio antispam di Thunderbird ho notato il seguente messaggio:
Inizialmente ho pensato ad un errore del filtro ma poi, ad un esame più attento, ho subito visto che il link reale a cui rimandava l’e-mail non corrispondeva a quanto scritto.
Il Phishing abbandona così la tradizionale maschera delle Poste e degli Istituti Bancari più o meno conosciuti per darsi un tocco più social?
Non ho saputo tenere a freno la mia curiosità e, con le dovute precauzioni, ho seguito il link fasullo e mascherato contenuto all’interno della mail. Tanta strada per arrivare ad una farmacia on-line che proponeva Viagra, Cialis ed altre amenità simili a prezzi stracciati. In poche parole…spam!
Ma allora si tratta di Spam oppure di Phishing? Sino ad ora ho sempre visto mail di spam mirate a pubblicizzare i servizi e gli e-shop più assurdi e proibiti di questo pianeta in modo più o meno diretto ma mai attraverso un link mascherato e fittizio, tecnica utilizzata nei tentativi di phishing. In questo caso però non mi pare ci sia stato nessun tentativo di carpire dati riservati e personali ma semplicemente di far arrivare l’ignaro utente al sito di una farmacia on-line per indurlo ad acquistare. Tutto questo sfruttando la sobrietà e semplicità di un’email apparentemente proveniente dal canale Twitter.
In queste ultime ore sta circolando in rete la notizia, diffusa dai vertici della Microsoft durante una fiera di settore, che Office 2010, la prossima release della nota suite per ufficio della casa di Redmond, sarà fruibile anche online, gratuitamente. Forse è proprio quest’ultimo aspetto a sorprendere e sbalordire più di tutti. La nuova versione di Office quindi, che sarà disponibile entro il primo semestre del prossimo anno, sarà quindi utilizzabile online, proprio come accade per la corrispondente suite creata da Google, denominata Google Docs, che permette in modo semplice ed intuitivo di creare documenti di testo, presentazioni, fogli di calcolo, condividendo comodamente il lavoro con i propri collaboratori attraverso l’utilizzo del solo browser.
Si tratta molto probabilmente di una scelta obbligata che Microsoft ha dovuto affrontare per rispondere colpo su colpo alla spietata e dura concorrenza messa in atto da Google, che dopo aver creato un suo proprio browser, Chrome, proprio nei giorni scorsi ha annunciato di avere in cantiere un proprio sistema operativo, particolarmente leggero e web based, pensato in particolare per i netbook, la nuova frontiera del portable computing. Certo che gli introiti generati dalla vendita di Office dovranno in qualche modo essere compensati attraverso altri canali. C’è chi sostiene che a colmare questo buco nel budget sarà la pubblicità online, presente nelle pagine di office 2010 Online, e che ormai, sempre più, sembra essere una delle principali forme di sostentamento economico di moltissimi progetti commerciali e non.
Molto probabilmente, in questo modo, Microsoft riuscirà a guadagnare anche da utenti che, in altre condizioni avrebbero fatto uso solo di copie pirata di Office e che, utilizzandolo online gratuitamente, andranno ad alimentare la grande macchina degli advertising.
Certo è che questo clima di forte competizione sta alterando in modo forte e marcato tante dinamiche che per anni sono rimaste fisse e statiche, tanto da divenire quasi elementi immutabili nel panorama del software. Chi avrebbe detto o pensato solo qualche anno fa che Office sarebbe diventato gratuito?
Sempre più poi, il browser diventa il contenitore ideale all’interno del quale possiamo utilizzare le applicazioni più svariate di produttività e svago, dai pacchetti specifici per ufficio ai videogiochi.
Insomma, il panorama è più in evoluzione che mai e le prospettive presentate dal web diventano di giorno in giorno sempre più affascinanti e stimolanti, sia per gli end user che per chi, come me, ogni giorno è impegnato in prima linea nello sviluppo di applicazioni web oriented.
L’Italia ha devvero bisogno di uomini con questo spirito e con questo pensiero non solo per far fronte all’attuale situazione socio-economica ma più in generale per dare al nostro paese quel lustro e quello splendore che in passato ci ha sempre distinto e caratterizzato.
In occasione della prossima settimana della cultura, che si terrà dal 18 al 26 aprile 2009, ho deciso di organizzare, all’interno del progetto LanghiranoValley.it, due piccoli seminari gratuiti per parlare e discutere di web 2.0, social network ed innovazione tecnologica.
Vorrei dare inizio a quel processo di sensibilizzazione a cui da tempo sto pensando e che reputo ormai indispensabile per poter iniziare a fare un uso razionale ed efficiente dello strumento internet. La grande rete è oggi alla portata di tutti (tralasciando purtroppo chi ancora vive in zone geografiche afflitte dal digital divide) ed un numero crescente di persone la utilizza. Ciò che, a mio avviso, manca è una piena consapevolezza delle enormi potenzialità che questo strumento ci mette a disposizione. Per ottenerla e’ di fondamentale importanza comprenderne a fondo le origini e l’evoluzione degli ultimi anni.
Da queste riflessioni è nata l’idea di organizzare due incontri, gratuiti e aperti al pubblico, per fare e promuovere la cultura del web.
L’iniziativa realizzata in collaborazione con MF Labs e con il patrocinio del Comune di Langhirano ha trovato anche l’approvazione di alcune aziende (Panil birra artigianale, Azienda Vitivinicola “La Bandina”, Prosciutto & Vino da Alo) del territorio, affiliate a LanghiranoValley.it, grazie alle quali al termine di ogni incontro verrà offerto ai partecipanti un aperitivo a base dei prodotti tipici della nostra terra.
Entrambi gli incontri si terranno in p.zza Ferrari, 5 a Langhirano presso la Sala Polifunzionale:
Web 2.0: cosa è cambiato nel web
Martedì 21 aprile 2009 – dalle 18:45 alle 20:00
Social Networl: pericolo per la privacy o possibilità di business?
Venerdì 24 aprile 2009 – dalle 18:45 alle 20:00
In questi ultimi giorni sto lavorando parecchio per avviare un progetto di promozione enogastronomica e culturale del mio paese: www.langhiranovalley.it. Si tratta di un’idea su cui da tempo medito e rifletto e che finalmente ho deciso di provare a concretizzare. Mi piacerebbe riuscire a smuovere qualcosa e a promuovere una vera e profonda cultura web oriented. Penso infatti che non sia sufficiente organizzare corsi di informatica tecnica se prima non si è fatto qualcosa per stimolare e diffondere la consapevolezza di che cosa possiamo fare col web e come questo possa cambiare in meglio il nostro modo di viveree di fare business. Una volta compresi questi aspetti il resto verrà da sè e ciascuno sarà incentivato nella formazione e nella creascita personale.
Pur essendo un piccolo paese in provincia di Parma, Langhirano ha tantissime risorse da promuovere a partire dal Prosciutto Crudo di Parma, di cui è centro nevralgico di produzione. Per non parlare poi dei vini dei Colli di Parma, vere e proprie perle del “buon bere”. Langhirano tuttavia non è solo una terra di gusti e sapori ma anche cenacolo di cultura e di creatività. Il vicino Castello di Torrechiara ne è esempio chiaro e limpido. Per non parlare poi degli incantevoli paesaggi naturalistici (con possibilità di escursioni a piedi e in MTB) delle zone circostanti. La consapevolezza che tutte queste risorse sono sempre state sfruttate male e mai valorizzate ha portato alla genesi del progetto LanghiranoValley.it.
Sin da subito, io e mia moglie Laura, ci siamo resi conto della necessità di avere un logo simpatico e “sbarazzino” che fungesse anche da mascotte per il sito. Avevamo chiaramente bisogno di una guida in grado di accompagnare il visitatore nel viaggio virtuale all’interno delle nostre terre. Così dalla penna di Laura è nato Mr. Rano, un simpatico ranocchio con in testa il cappello grigiorosso di Langhirano.
Stiamo ora organizzando un pò di materiale pubblicitario e pensando a come allestire il piccolo stand informativo che avremo in occasione del Festival del Prosciutto, il 6 e 7 settembre 2008. Se vi va e siete dalle nostre parti potete venirci a trovare in via Mazzini, all’altezza della Chiesa parrocchiale, per conoscere meglio questo progetto.
Saranno duri mesi di lavoro ma contiamo con l’inizio dell’anno nuovo di essere pienamente operativi. Naturalmente ogni commento, critica o consiglio è ben accetto.
Oggi, 31 luglio 2008, dopo l’annuncio fatto in occasione della JavaOne Conference lo scorso maggio, è stata rilasciata la preview release di JavaFX disponibile al download al seguente indirizzo: http://www.javafx.com/.
JavaFX è una piattaforma pensata per creare ed implementare le ormai tanto chiacchierate RIA (Rich Internet Application) ossia applicazioni web con elevato grado di interattività tale da ridurre al minimo quel sottile confine che le separa dalle ormai “obsolete” desktop application. La direzione per il futuro è stata tracciata. Le applicazioni di nuova generazione saranno sempre più web oriented e dovranno essere multipiattaforma per permetterci di fruire dei contenuti di nostro interesse su diversi dispositivi, fissi o mobili che siano. All’orizzonte si intravedono nuove sfide per definire e costruire interfacce usabili e a misura d’uomo. Così come interessante sarà vedere chi tra Microsoft (con Silverlight), Adobe (con Flex) e Sun (con JavaFX) vincerà la sfida delle piattaforme RIA oriented.
Pochi minuti fa ho ricevuto il seguente messaggio da un contatto presente nella mia lista Windows Live Messenger:
http://[nick-msn-mio-amico].hostimgs.info
http://ultimate-stuff.info
L’aspetto del messaggio è quello classico di malware che si diffondono tramite programmi di messaggistica istantanea. Questa volta però ho il sospetto che ci troviamo di fronte ad un tentativo di furto di account messenger. Entrambi i link infatti rimandano ad una schermata dove viene richiesto di immettere il proprio account msn. Molto sospetto vero?
A rendere ancora più intrigante la cosa è il fatto che il registrant di questi domini è la società TST Management, Inc con sede a Panama City.
Cercherò di approfondire ulteriormente la questione e vi terrò aggiornati. Nel frattempo vi invito ad usare la massima prudenza.
[AGGIORNAMENTO - 10 luglio 2008 ore 12:41]
Da una rapida ricerca in rete ho avuto conferma che si tratta di un nuovo virus msn. Sul sito pcrevenge.org sono indicati anche altri link presenti nel messaggio con cui si diffonde.
Eccomi al terzo post dedicato al tentativo di Mozilla Firfox 3 di entrare nel Guinness dei Primati come software più scaricato nelle 24 ore immediatamente successive al rilascio. In modo ufficiale è ora possibile confermare che con 8.2530.000 donwload la sfida è stata vinta! Siamo di fronte ad un nuovo guinness. Chi ha dato il proprio contributo potrà gongolarsi mostrando agli amici un attestato di riconoscenza. Che dire…si tratta di un piccolo gesto, una piccola attenzione…ma tutti sappiamo molto bene chè le “grandi cose” si vedono dai “piccoli dettagli”.
Nel giorno del rilascio ufficiale della nuova release, Mozilla tenta un’impresa da record: fare di Firefox 3.0 il software più scaricato nelle 24 ore subito seguenti al lancio. Non resta quindi che scaricare la nuova versione e, prima di godere delle tantissime migliorie, dare il nostro piccolo contributo ad un grande evento!