Archive for ottobre, 2011

Dieci anni fa…

Correva l’anno 2001, esattamente il giorno 25 ottobre, quando un giovane e timido Mirco Ferrari si accingeva a discutere la sua tesi di laurea per portare così a compimento il suo percorso di studi in Ingegneria Informatica. Dopo 10 anni eccomi qua a scrivere questo nostalgico post tra le pagine virtuali del mio blog. Tanti ricordi tornano a galla pensando a quel giorno, all’emozione mista a tensione dei minuti prima della discussione, al profondo senso di “liberazione” che ne è seguito, alla gioia dei giorni successivi quando poco alla volta la consapevolezza di aver portato a compimento un bel percorso iniziava a sedimentarsi diventando parte del mio quotidiano.

Tante sono le immagini del passato a cui oggi ho rivolto il mio sguardo. Dalla carrellata degli esami sostenuti, dai più utili ai meno utili, ai compagni di corso, dalle paure e tensioni pre-esame ai brindisi che ne seguivano, quando un altro gradino veniva percorso verso la meta finale. Ho pensato ai bellissimi giorni di preparazione della tesi presso Symbolic SpA, dove ho avuto la fortuna di incontrare persone fortemente competenti ma soprattutto un bel gruppo di amici.

E poi al mondo del lavoro, alle esperienze che sono seguite alla laurea e che fin da subito mi hanno permesso di capire che ogni giorno sarebbe stato costellato da nuove sfide e nuovi esami e che il pensare che questi ultimi fossero terminati con la discussione della tesi era solo una grande illusione. Ma questo è il bello del mio mestiere. Ogni giorno nuove sfide e tante cose da imparare mi stimolano ad essere un professionista sempre migliore e mi impediscono di annoiarmi fossilizzandomi su un lavoro monotono e sempre uguale.

Ora basta, non vorrei diventare troppo nostalgico! Prima di chiudere questo post però vorrei condividere con voi il materiale della mia tesi, un porting da ambiente Unix a Windows NT/2000 (ebbene si, proprio NT/2000) di Sniffit, uno sniffer creato e scritto da Brecht Claerhout.

Download Studio teorico-applicativo delle problematiche di sicurezza delle reti: sviluppo di un analizzatore in ambiente windows – formato Adobe Acrobat Reader

Download Codice sorgente Sniffit per Windows NT/2000

Alcune riflessioni post Linux Day

Quest’anno il Linux Day a Parma è stato davvero un autentico successo: buona partecipazione di pubblico, presenza di “autorità del settore” (video presentazioni di saluto di Richard Stallman e di Eben Moglen e presenza in sala di Stefano Zacchiroli, project leader di Debian), coinvolgimento delle scuole, pubblico interessato e motivato. Anche la formula nuova proposta quest’anno ed in grado di contemplare una sessione plenaria e alcune sessioni parallele durante il pomeriggio costituite da micro-workshop si è rivelata assolutamente vincente ed in grado di aumentare i contenuti proposti calibrandoli anche sul reale interesse dei partecipanti.

Al centro Stefano Zacchiroli, project leader di Debian, durante il Linux Day a Parma

Stefano si è dimostrato una persona molto umile e disponibile, rispondendo alle tante curiosità e domande del pubblico e mettendo in risalto uno dei punti cardine di questa giornata: la collaborazione e l’aiuto reciproco. In particolar modo una sua frase mi è rimasta impressa: “mi piace pensare che ciascuno di noi abbia un lavoro e che nel tempo libero possa dedicarsi come volontario a dare il proprio contributo per creare qualcosa di bello ed utile alla comunità”. E proprio questo è stato lo spirito della giornata. Tante persone competenti e disponibili sono state a disposizione per aiutare gli altri ad approfondire le tematiche del software libero ed in generale per stimolare un uso consapevole e libero della tecnologia che sempre di più pervade il nostro quotidiano.

Un meritato applauso quindi ai ragazzi del Parma LUG che hanno reso possibile questa giornata.

Tra le tante iniziative proposte però una non ha trovato alcun riscontro: il coinvolgimento dei rappresentati politici della nostra città che sono stati invitati ad un libero confronto sull’utilizzo del software libero nella pubblica amministrazione. Nessun esponente politico si è infatti presentato rispondendo all’invito. Questo silenzio, sebbene fosse facilmente prevedibile, lascia un certo amaro in bocca e sottolinea il totale distacco delle forze politiche dai temi della tecnologia e dell’innovazione che dovrebbero, invece, rappresentare uno dei punti cardine in grado di darci qualche possibilità in più nel bel mezzo della crisi. Ma si sa, i nostri rappresentanti sono in ben “altre faccende affaccendati” e non hanno di certo tempo da perdere… Peccato che ancora una volta ci abbiano dimostrato la loro totale inadeguatezza verso il ruolo che sono stati chiamati a ricoprire. Sono troppo duro? Non credo. Penso sia giunto il momento di impegnarsi con determinazione e tanta forza di volontà prima che sia troppo tardi e l’unica cosa che ci resti di fare sia guardare questo nostro amato paese sprofondare nell’abisso. Internet serve anche a questo, a garantire il libero scambio delle idee e il libero pensiero, per sensibilizzare e denunciare con l’obiettivo di cambiare le cose per il bene dell’intera società. Almeno sino a quando non arriverà pesante e tagliente l’ombra della censura…

Linux Day a Parma

Il prossimo sabato, 22 ottobre, in tantissime città italiane si svolgerà l’annuale Linux Day, una giornata interamente dedicata al sistema operativo GNU/Linux.

La manifestazione, quest’anno giunta alla 11-esima edizione, vede impegnati tantissimi volontari che all’interno dei LUG (Linux User Group) delle varie città organizzano incontri, seminari, workshop, installation party per aiutare gli interessati ad approfondire le tematiche tecnico-filosofiche che ruotano intorno al mondo del software libero.

Anche Parma vedrà la sua edizione del Linux Day grazie ad un gruppo di preparatissimi volontari che da anni organizza e cura l’evento nella nostra città.

Il programma di quest’anno è molto ricco ed interessante e vedrà la presenza di Stefano Zacchiroli, project leader di Debian, madre di tantissime distribuzioni GNU/Linux.
Si parlerà inoltre dell’utilizzo di Linux nei centri di ricerca, del progetto Flatnuke, di live CD, di modellazione 3D con Blender, delle librerie QT, di Open Office, etc…

Insomma un programma ricco ed interessante per una giornata in compagnia tra amici. L’evento si svolgerà presso il Circolo Argonne di Parma. Se siete in zona fateci un salto…non ve ne pentirete.

Maggiori informazioni sul programma della giornata e sulle attività del Parma LUG sono disponibili sul sito internet www.parma.linux.it

Siri, l’assistente personale per il tuo iPhone

Si è da poco concluso il primo (e tanto atteso) keynote di Tim Cook, nuovo CEO di Apple. Scorrendo forum, newsgroup e canali social è chiaro come l’entusiasmo dilagante dei giorni scorsi ha lasciato il posto ad una profonda delusione dovuta principalmente al mancato lancio del tanto atteso iPhone5. Apple ha presentato un solo nuovo modello con lo stesso design del precedente ma dalle rinnovate (e fortemente potenziate) caratteristiche tecniche: l’iPhone 4S.

Il chip dual-core A5, la fotocamera da 8 megapixel, la maggiore apertura del diaframma (f/2.4), un migliorato sensore BSI, migliorate funzionalità di riconoscimento dei volti, minor sensibilità al movimento per foto e video, filmati HD 1080p, iOS5, iCloud sono solo alcune delle novità tecnologiche introdotte dal nuovo modello. Ma nonostante questo tra i milioni di fan che hanno assitito alla presentazione è grande il sentimento di delusione per quello che ci si aspettava e non è stato. Anche le borse hanno recepito malissimo il mancato lancio dell’iPhone5 non riuscendo forse ad intuire l’enorme potenziale tecnologico che porta con se l’iPhone 4S. Perchè tanta attesa per l’iPhone5? Credo quasi esclusivamente per un re-design estetico dello smartphone, nulla di più. Avere un oggetto ancora più “fico” vale molto di più che avere un qualcosa di estremanente flessibile, potente, funzionale e tecnologicamente evoluto? Apparenza o sostanza?

Tuttavia credo che la vera, grande novità di questo primo keynote post-Jobs stia nel sistema SIRI, un assistente personale ed intelligente che permetterà un’interazione vocale con il proprio iPhone in modo naturale. Dalle prime prove mostrate durante la presentazione sembra di essere di fronte ad un qualcosa di fortemente innovativo in grado di dare una marcia in più ad Apple rispetto ai competitor, in un momento in cui il mercato diventa sempre più competitivo ed aggressivo e l’azienda accusa, inevitabilmente, l’assenza di Jobs.

SIRI sembra capire perfettamente il nostro linguaggio, indipendentemente dal modo in cui gli poniamo la domanda e reagisce di conseguenza permettendoci di interagire con il nostro melafonino in modo immediato e naturale. Ad esempio domande come “Pioverà domani?” o “Dovrò uscire con l’ombrello domani?” hanno lo stesso significato e ci permetteranno di ottenere informazioni sul meteo per la giornata di domani.

Penso che questa tecnologia porterà notevoli vantaggi rendendo ancora più accessibili tante applicazioni e tanti strumenti, per tutti ed in particolare a vantaggio di chi è afflitto da disabilità.

Guardando con calma le novità presentate in questo keynote non credo ci sia posto per la delusione ma piuttosto sono convinto che ancora una volta Apple segnerà la strada per il futuro, nel bene o nel male.