SMS Phishing

Oggi ho ricevuto il mio primo “sms phishing”, essenziale e stringato, con un chiaro invito a collegarmi al sito www.mastervisa.info per sbloccare la mia carta di credito. Il testo del messaggio è il seguente:

Gentile cliente, la sua carta di credito e stata bloccata. Siete pregati di accedere al sito www.mastervisa.info per seguire la procedura di sblocco

Controllando il sito in questione e sbirciando rapidamente nel codice sorgente è immediato capire che si tratta di un clone del sito di CartaSi creato con l’ausilio di un apposito tool e come sempre in fretta e furia. Molti link rimandano alle pagine ufficiali di CartaSi mentre altri a pagine non esistenti. La parte modificata ad hoc, come sempre, è quella che permette di loggarsi nel sistema inserendo i propri dati di autenticazione, quanto basta a questi criminali per accedere con calma all’account del “pesce di turno” per sottrargli denaro.

Come sempre il sito sarà online per poco, giusto il tempo di spennare qualche pollo, e poi via verso altri cloni ed altre truffe.

Ne avevo sentito parlare ma personalmente non avevo mai ricevuto un sms di questo tipo. Probabilmente sta maturando la consapevolezza e la sensibilità degli utenti verso il fonomeno phishing via email e così i truffatori si stanno riorganizzando per utilizzare strumenti e mezzi verso i quali ancora gli utenti nutrono una maggior fiducia. Anche se il mittente “INFO” non lascia spazio a molta credibilità… ;-)

Se ricevete sms simili diffidate dal collegarvi e cancellateli subito.

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ParmaStart: incontro tra le start-up innovative e il mondo degli investitori

Con molto piacere vi segnalo l’evento ParmaStart organizzato dal direttivo di ParmaIN. Un’iniziativa che, come si legge direttamente sul sito, vuole far “incontrare le start-up innovative con il mondo degli investitori (banche, privati, aziende) e con Business Angels”.

ParmaIN

In questi ultimi mesi in Italia si fa un gran parlare di startup e si stanno moltiplicando le iniziative mirate a favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile. Sono davvero molto contento che anche nella nostra città qualcosa si stia muovendo in questa direzione, segnale di quel fermento e di quella vitalità che la crisi internazionale non è riuscita a smorzare ma piuttosto ha contribuito a rivitalizzare e far emergere.

Tanti complimenti ai ragazzi di ParmaIN per l’idea! Sul sito www.parmastart.it potrete trovare tutte le info riguardo all’iniziativa e se avete qualche progetto in mente vi ricordo che il termine per la presentazione delle vostre idee scadrà il prossimo 18 novembre! Affrettatevi!

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Dieci anni fa…

Correva l’anno 2001, esattamente il giorno 25 ottobre, quando un giovane e timido Mirco Ferrari si accingeva a discutere la sua tesi di laurea per portare così a compimento il suo percorso di studi in Ingegneria Informatica. Dopo 10 anni eccomi qua a scrivere questo nostalgico post tra le pagine virtuali del mio blog. Tanti ricordi tornano a galla pensando a quel giorno, all’emozione mista a tensione dei minuti prima della discussione, al profondo senso di “liberazione” che ne è seguito, alla gioia dei giorni successivi quando poco alla volta la consapevolezza di aver portato a compimento un bel percorso iniziava a sedimentarsi diventando parte del mio quotidiano.

Tante sono le immagini del passato a cui oggi ho rivolto il mio sguardo. Dalla carrellata degli esami sostenuti, dai più utili ai meno utili, ai compagni di corso, dalle paure e tensioni pre-esame ai brindisi che ne seguivano, quando un altro gradino veniva percorso verso la meta finale. Ho pensato ai bellissimi giorni di preparazione della tesi presso Symbolic SpA, dove ho avuto la fortuna di incontrare persone fortemente competenti ma soprattutto un bel gruppo di amici.

E poi al mondo del lavoro, alle esperienze che sono seguite alla laurea e che fin da subito mi hanno permesso di capire che ogni giorno sarebbe stato costellato da nuove sfide e nuovi esami e che il pensare che questi ultimi fossero terminati con la discussione della tesi era solo una grande illusione. Ma questo è il bello del mio mestiere. Ogni giorno nuove sfide e tante cose da imparare mi stimolano ad essere un professionista sempre migliore e mi impediscono di annoiarmi fossilizzandomi su un lavoro monotono e sempre uguale.

Ora basta, non vorrei diventare troppo nostalgico! Prima di chiudere questo post però vorrei condividere con voi il materiale della mia tesi, un porting da ambiente Unix a Windows NT/2000 (ebbene si, proprio NT/2000) di Sniffit, uno sniffer creato e scritto da Brecht Claerhout.

Download Studio teorico-applicativo delle problematiche di sicurezza delle reti: sviluppo di un analizzatore in ambiente windows – formato Adobe Acrobat Reader

Download Codice sorgente Sniffit per Windows NT/2000

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Alcune riflessioni post Linux Day

Quest’anno il Linux Day a Parma è stato davvero un autentico successo: buona partecipazione di pubblico, presenza di “autorità del settore” (video presentazioni di saluto di Richard Stallman e di Eben Moglen e presenza in sala di Stefano Zacchiroli, project leader di Debian), coinvolgimento delle scuole, pubblico interessato e motivato. Anche la formula nuova proposta quest’anno ed in grado di contemplare una sessione plenaria e alcune sessioni parallele durante il pomeriggio costituite da micro-workshop si è rivelata assolutamente vincente ed in grado di aumentare i contenuti proposti calibrandoli anche sul reale interesse dei partecipanti.

Al centro Stefano Zacchiroli, project leader di Debian, durante il Linux Day a Parma

Stefano si è dimostrato una persona molto umile e disponibile, rispondendo alle tante curiosità e domande del pubblico e mettendo in risalto uno dei punti cardine di questa giornata: la collaborazione e l’aiuto reciproco. In particolar modo una sua frase mi è rimasta impressa: “mi piace pensare che ciascuno di noi abbia un lavoro e che nel tempo libero possa dedicarsi come volontario a dare il proprio contributo per creare qualcosa di bello ed utile alla comunità”. E proprio questo è stato lo spirito della giornata. Tante persone competenti e disponibili sono state a disposizione per aiutare gli altri ad approfondire le tematiche del software libero ed in generale per stimolare un uso consapevole e libero della tecnologia che sempre di più pervade il nostro quotidiano.

Un meritato applauso quindi ai ragazzi del Parma LUG che hanno reso possibile questa giornata.

Tra le tante iniziative proposte però una non ha trovato alcun riscontro: il coinvolgimento dei rappresentati politici della nostra città che sono stati invitati ad un libero confronto sull’utilizzo del software libero nella pubblica amministrazione. Nessun esponente politico si è infatti presentato rispondendo all’invito. Questo silenzio, sebbene fosse facilmente prevedibile, lascia un certo amaro in bocca e sottolinea il totale distacco delle forze politiche dai temi della tecnologia e dell’innovazione che dovrebbero, invece, rappresentare uno dei punti cardine in grado di darci qualche possibilità in più nel bel mezzo della crisi. Ma si sa, i nostri rappresentanti sono in ben “altre faccende affaccendati” e non hanno di certo tempo da perdere… Peccato che ancora una volta ci abbiano dimostrato la loro totale inadeguatezza verso il ruolo che sono stati chiamati a ricoprire. Sono troppo duro? Non credo. Penso sia giunto il momento di impegnarsi con determinazione e tanta forza di volontà prima che sia troppo tardi e l’unica cosa che ci resti di fare sia guardare questo nostro amato paese sprofondare nell’abisso. Internet serve anche a questo, a garantire il libero scambio delle idee e il libero pensiero, per sensibilizzare e denunciare con l’obiettivo di cambiare le cose per il bene dell’intera società. Almeno sino a quando non arriverà pesante e tagliente l’ombra della censura…

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Linux Day a Parma

Il prossimo sabato, 22 ottobre, in tantissime città italiane si svolgerà l’annuale Linux Day, una giornata interamente dedicata al sistema operativo GNU/Linux.

La manifestazione, quest’anno giunta alla 11-esima edizione, vede impegnati tantissimi volontari che all’interno dei LUG (Linux User Group) delle varie città organizzano incontri, seminari, workshop, installation party per aiutare gli interessati ad approfondire le tematiche tecnico-filosofiche che ruotano intorno al mondo del software libero.

Anche Parma vedrà la sua edizione del Linux Day grazie ad un gruppo di preparatissimi volontari che da anni organizza e cura l’evento nella nostra città.

Il programma di quest’anno è molto ricco ed interessante e vedrà la presenza di Stefano Zacchiroli, project leader di Debian, madre di tantissime distribuzioni GNU/Linux.
Si parlerà inoltre dell’utilizzo di Linux nei centri di ricerca, del progetto Flatnuke, di live CD, di modellazione 3D con Blender, delle librerie QT, di Open Office, etc…

Insomma un programma ricco ed interessante per una giornata in compagnia tra amici. L’evento si svolgerà presso il Circolo Argonne di Parma. Se siete in zona fateci un salto…non ve ne pentirete.

Maggiori informazioni sul programma della giornata e sulle attività del Parma LUG sono disponibili sul sito internet www.parma.linux.it

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Siri, l’assistente personale per il tuo iPhone

Si è da poco concluso il primo (e tanto atteso) keynote di Tim Cook, nuovo CEO di Apple. Scorrendo forum, newsgroup e canali social è chiaro come l’entusiasmo dilagante dei giorni scorsi ha lasciato il posto ad una profonda delusione dovuta principalmente al mancato lancio del tanto atteso iPhone5. Apple ha presentato un solo nuovo modello con lo stesso design del precedente ma dalle rinnovate (e fortemente potenziate) caratteristiche tecniche: l’iPhone 4S.

Il chip dual-core A5, la fotocamera da 8 megapixel, la maggiore apertura del diaframma (f/2.4), un migliorato sensore BSI, migliorate funzionalità di riconoscimento dei volti, minor sensibilità al movimento per foto e video, filmati HD 1080p, iOS5, iCloud sono solo alcune delle novità tecnologiche introdotte dal nuovo modello. Ma nonostante questo tra i milioni di fan che hanno assitito alla presentazione è grande il sentimento di delusione per quello che ci si aspettava e non è stato. Anche le borse hanno recepito malissimo il mancato lancio dell’iPhone5 non riuscendo forse ad intuire l’enorme potenziale tecnologico che porta con se l’iPhone 4S. Perchè tanta attesa per l’iPhone5? Credo quasi esclusivamente per un re-design estetico dello smartphone, nulla di più. Avere un oggetto ancora più “fico” vale molto di più che avere un qualcosa di estremanente flessibile, potente, funzionale e tecnologicamente evoluto? Apparenza o sostanza?

Tuttavia credo che la vera, grande novità di questo primo keynote post-Jobs stia nel sistema SIRI, un assistente personale ed intelligente che permetterà un’interazione vocale con il proprio iPhone in modo naturale. Dalle prime prove mostrate durante la presentazione sembra di essere di fronte ad un qualcosa di fortemente innovativo in grado di dare una marcia in più ad Apple rispetto ai competitor, in un momento in cui il mercato diventa sempre più competitivo ed aggressivo e l’azienda accusa, inevitabilmente, l’assenza di Jobs.

SIRI sembra capire perfettamente il nostro linguaggio, indipendentemente dal modo in cui gli poniamo la domanda e reagisce di conseguenza permettendoci di interagire con il nostro melafonino in modo immediato e naturale. Ad esempio domande come “Pioverà domani?” o “Dovrò uscire con l’ombrello domani?” hanno lo stesso significato e ci permetteranno di ottenere informazioni sul meteo per la giornata di domani.

Penso che questa tecnologia porterà notevoli vantaggi rendendo ancora più accessibili tante applicazioni e tanti strumenti, per tutti ed in particolare a vantaggio di chi è afflitto da disabilità.

Guardando con calma le novità presentate in questo keynote non credo ci sia posto per la delusione ma piuttosto sono convinto che ancora una volta Apple segnerà la strada per il futuro, nel bene o nel male.

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Il Teatro delle Stagioni, il piacere dell’arte come esperienza vissuta

Sono da poco rientrato in casa dopo aver trascorso qualche ora al Teatro delle Stagioni. Di cosa si tratta? Se siete curiosi e volete saperne di più vi invito a visitare il sito internet www.teatrodellestagioni.it. Questa sera era in programma un evento musicale dal titolo “Antichi strumenti, nuovi suoni” che ha visto come protagonisti gli amici Guido e Myriam, due artisti eccezionali che hanno deliziato il numeroso pubblico intervenuto con due insoliti strumenti: un’arpa e una viola da gamba.

In questo periodo estivo, che di rilassante ha ben poco visto l’intenso carico di lavoro, è stata una serata davvero rigenerante. L’atmosfera creata dalla suggestiva location è assolutamente unica e questo ha permesso di andare oltre alla dimensione del concerto per vivere una vera e propria esperienza fuori dallo spazio e dal tempo.

L’amico Paolo, ideatore del Teatro delle Stagioni, ha il grande merito di aver contribuito a creare qualcosa in grado di ri-valorizzare un angolo del nostro territorio che in tanti non conoscono e a cui negli ultimi anni si è data sempre meno importanza. Un luogo che da rocca medioevale e sito archeologico è oggi diventato un teatro all’aperto dove è possibile incontrare e fare esperienza del “bello dell’arte”. E qui lo spettatore ha la possibilità di scoprire come e quanto l’arte possa contribuire ad elevare lo spirito, a rigenerare la mente, a riappropriarsi di una dimensione più umana del tempo. L’arte come mezzo in grado di aiutare l’uomo in un percorso di crescita ed elevazione.

Mentre Guido e Myriam, con estrema maestria e passione, suonavano melodie nuove e contemporanee con strumenti antichi di cui oggi troppo spesso si perde memoria, ho inevitabilmente pensato al clima politico e sociale di questi ultimi anni, ai tagli ingenti applicati alla cultura e a quel mondo di precari talentuosi che fatica ogni mese a sbarcare il lunario perchè portatore di quell’arte che giorno dopo giorno è ritenuta sempre più superflua ed inutile.

Ma ci sono persone che all’arte e alla cultura dedicano ancora la loro vita con immensa dedizione e tantissimi sacrifici regalando ogni giorno emozioni uniche ed irripetibili a chi ancora ha la sensibilità per coglierne il valore.

Un grazie particolare quindi a Paolo, Guido e Myriam per questa esperienza e per il coraggio e la determinazione con cui svolgono il loro lavoro. Senza dimenticare poi che l’incasso ad offerta di questa serata sarà interamente devoluto per il restauro dell’adiacente Pieve di Castrignano, danneggiata dal terremoto del dicembre 2009 ed ancora inagibili. Come dire… l’arte aiuta l’arte…

Insomma una serata assolutamente positiva…e a dimostrarlo c’è il fatto che ho ripreso in mano il mio blog dopo più di un anno di silenzio! ;-)

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Settimana della Cultura 2010: cosa non ha funzionato?

Come promesso, anche se con qualche giorno di ritardo a causa della mole di lavoro di questi mesi, ecco alcune considerazioni su cosa non ha funzionato riguardo agli eventi organizzati da LanghiranoValley.it in occasione della passata edizione della Settimana Nazionale della Cultura (per maggiori dettagli rimando ai miei precedenti post atto I e atto II e al materiale video realizzato).

Procederò in ordine sparso, visto che l’ora è tarda, una dura giornata di lavoro inizia a pesare sulle mie spalle e il letto inizia a sussurrare in modo insistente e quanto mai attraente il mio nome.

Prima di tutto una scarsa affluenza di pubblico. Ammetto che mi aspettavo di fare qualche numero in più. Vuoi perchè la presenza di relatori validi, competenti e conosciuti attira sempre, vuoi perchè le tematiche affrontate, a mio avviso, erano più che mai attuali e di interesse collettivo. Chi non è venuto avrà avuto le sue buone motivazioni e i suoi più che validi impegni ma chi era presente, con il suo interesse, le sue domande e la sua partecipazione è stato davvero eccezionale ed ha colmato così il vuoto dei posti lasciati vacanti.

Sarà colpa dell’orario? Indubbiamente un incontro formativo prima di cena, dopo una giornata di lavoro/studio, può essere impegnativo a tal punto da scoraggiare molti o forse le partite di calcio, la birretta al bar con gli amici, i soldi immancabilmente persi alle slot machine hanno un appeal più forte di qualunque iniziativa culturale. Può darsi…e forse nemmeno a torto.

In secondo luogo, la totale assenza ad entrambe le serate, delle istituzioni politiche del territorio ad un’iniziativa patrocinata dal Comune stesso mi ha lasciato un pò di amaro in bocca. Proprio così…ci sono rimasto male. Non che io sia un’importante autorità da incontrare e a cui rivolgersi, anzi, tutt’altro, ma un minimo di attenzione in più me la aspettavo. Chi non c’era avrà comunque avuto i suoi più che validi motivi che non sta a me sondare e sui cui mi guardo bene dall’indagare.

In terzo luogo anche l’assenza della scuola superiore locale, l’Itsos di Langhirano, debitamente invitata grazie al supporto e all’aiuto di Francesco Bolzoni, mi ha lasciato perplesso e basito. Una scuola superiore che si occupa di informatica e di tecnologia, in un luogo come Langhirano che non vede molti eventi del genere durante l’anno, e nessun partecipante. I nostri giovani non si muovono se non forzatamente spinti e condotti dai propri insegnanti? Questo sta forse a significare che nulla interessa loro degli argomenti trattati? O ancor peggio che è loro convinzione quella di sapere già tutto? Chissà, essendo loro i professionisti del futuro, rimandiamo ai posteri l’ardua sentenza.

Penso che come analisi possa bastare e non mi sembra di scorgere altri punti negativi sulle due serate. La cosa che più di tutte mi fa piacere è che l’incoraggiamento degli amici, un’organizzazione interna che a mio avviso è migliorata rispetto allo scorso anno, la consapevolezza che c’è ancora tanto lavoro da fare e la voglia di farlo uniti al desiderio di migliorare costantemente mi spronano a continuare sulla strada intrapresa con sempre maggiore entusiasmo e determinazione.

Almeno non finirò tra quelli che in paese si lamentano e basta sulla mancanza di possibilità e attività…

Stay Hungry. Stay Foolish

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Settimana della Cultura 2010 – Atto II

Lo scorso venerdì si è tenuto il secondo evento organizzato da LanghiranoValley.it in occasione della XII Settimana Nazionale della Cultura. Al centro della serata il sistema operativo Linux, il mondo Open Source e il tentativo di ricercare, seppur in modo superficiale visto il poco tempo a disposizione, un pò di etica nel freddo mondo dell’information technology.

Un ringraziamento speciale devo farlo ai ragazzi del LUG Parma (in particolare Marco Albanese e Alfredo Cosco che hanno tenuto i due interventi) che hanno accettato il mio invito e hanno presentato in modo semplice ma puntuale e preciso le diverse attività svolte dal gruppo, aiutandoci a riflettere su un business model, quello open, molto lontano dalle tradizionali logiche economico-commerciali e forse, per certi aspetti, più vicino alla gente e rivolto al bene comune.

Abbiamo così tentato, per il secondo anno consecutivo, all’interno del progetto LanghiranoValley.it, ambizioso e forse anche megalomane, di regalare ai Langhiranesi qualche spunto di riflessione per crescere, maturare ed imparare ad utilizzare le enormi potenzialità tecnologiche oggi a disposizione della maggior parte di noi. Ci siamo riusciti? Abbiamo fallito? Domande dalle difficili risposte che però, credo, non tocca a noi affrontare. Noi ci abbiamo provato e ancora ci proveremo perchè crediamo in ciò che stiamo facendo e nell’importanza di un’educazione tecnologica che sia per tutti e alla portata di tutti.

Grazie anche a quanti hanno partecipato a questo incontro e ancora una volta, un grande grazie, alle aziende che hanno offerto l’aperitivo di fine incontro: Azienda Agricola “Gola mi fa” di Lini Fattori, Azienda Vitivinicola Lamoretti, Prosciutto & Vino da Alo, Terra ed Oro di Adele Groppi e MF Labs di Mirco Ferrari (si, sono sempre io). Chi era presente ha potuto toccare con mano l’alta qualità dei loro prodotti e la forte competenza e professionalità che infondono con infinita passione nel loro lavoro quotidiano, simbolo e segno di eccellenza del nostro territorio.

Naturalmente, come in tutti gli eventi e in tutte le manifestazioni, ci sono stati anche aspetti negativi e cose che non hanno funzionato e che meritano la giusta attenzione. Ma li analizzerò in un post a parte, nei prossimi giorni, quando avrò finito di codificare i video delle due serate e pubblicato il materiale messo a disposizione dai relatori.

E intanto…stiamo già pensando al prossimo evento!

A presto,
Mirco

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Spamphish…si può dire?

Oggi mentre stavo passando rapidamente in rassegna le e-mail filtrate dal servizio antispam di Thunderbird ho notato il seguente messaggio:

Inizialmente ho pensato ad un errore del filtro ma poi, ad un esame più attento, ho subito visto che il link reale a cui rimandava l’e-mail non corrispondeva a quanto scritto.

Il Phishing abbandona così la tradizionale maschera delle Poste e degli Istituti Bancari più o meno conosciuti per darsi un tocco più social?

Non ho saputo tenere a freno la mia curiosità e, con le dovute precauzioni, ho seguito il link fasullo e mascherato contenuto all’interno della mail. Tanta strada per arrivare ad una farmacia on-line che proponeva Viagra, Cialis ed altre amenità simili a prezzi stracciati. In poche parole…spam!

Ma allora si tratta di Spam oppure di Phishing? Sino ad ora ho sempre visto mail di spam mirate a pubblicizzare i servizi e gli e-shop più assurdi e proibiti di questo pianeta in modo più o meno diretto ma mai attraverso un link mascherato e fittizio, tecnica utilizzata nei tentativi di phishing. In questo caso però non mi pare ci sia stato nessun tentativo di carpire dati riservati e personali ma semplicemente di far arrivare l’ignaro utente al sito di una farmacia on-line per indurlo ad acquistare. Tutto questo sfruttando la sobrietà e semplicità di un’email apparentemente proveniente dal canale Twitter.

Quindi…spam, phishing o spamphish? ;-)

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